Un regalo più grande non potevi farmi, uno zampillo d’acqua fresca dopo giorni e giorni in un deserto che sai bene quanto arido. Sarò all’altezza di questo dono, lo prometto a me stessa.
Etty Hillesum

Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo!
Caterina da Siena

sabato 24 dicembre 2016

UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA FRA DIO E L'UMANITÀ

AVVENTO - 24 DICEMBRE



Nell’ascoltare il Messia di Handel, i bambini possono fare, talvolta, domande che concentrano l’attenzione su qualche espressione divertente del grande Oratorio di Natale. 'Noi tutti come pecore', per esempio, inizia una parte riguardante tutti gli esseri umani che si smarriscono, proprio come pecore, ma ciò provoca su un bambino la comprensibile domanda: 'Perché agiscono tutti come pecore'? E ‘cosa sta facendo il governo alle sue spalle’ è un'altra domanda ragionevole posta da un altro bambino, ascoltando attentamente le parole.

In una comunità in cui vivevo, la vigilia di Natale c'era un’assoluzione regolare da difetti contro la regola e per penitenze non ottemperate. Le preghiere utilizzate ricordavano al superiore, e a tutti noi, che egli era responsabile anche 'del governo delle anime’ di coloro che erano sotto la sua responsabilità. Le letture della Messa della vigilia di Natale sono circa il governo, il tipo di governo esercitato da Dio per il bene del popolo.

Come tutti noi, forse un po' più del normale, il re Davide è bramoso di autogoverno. Egli ne è bramoso al punto da voler includere Dio tra coloro sui quali esercita la propria responsabilità. Egli costruirà una casa per Dio. Ma, tramite il profeta, Dio fa notare a David che il governo (e quindi la responsabilità, la cura) va nella direzione opposta. In primo luogo, è Dio che ha creato David. È Dio che costruirà una casa per David. Non sarà tanto David a trovare un posto per Dio nel suo mondo (quanto questo aumenterebbe il potere di David!) ma sarà piuttosto Dio a trovare un posto per David nella sua creazione (quanto ciò aumenta la salvezza di David!). Dio crea e governa tutto ciò che ha creato. Ma Dio anche permette agli esseri umani di condividere il suo governo della creazione. Con la nascita di Suo Figlio, egli concede agli esseri umani di condividere in modo nuovo e straordinario il proprio divino governo della creazione. 'Sia fatto di me secondo la tua parola’. Diventiamo partecipi della provvidenza di Dio, non solo destinatari passivi di essa ma fautori del suo progresso nella storia umana.

Le responsabilità del governo hanno sempre lo scopo di garantire la pace, la sicurezza e la prosperità al popolo governato. Queste sono le cose promesse nel Benedictus di Zaccaria, il grande cantico o preghiera con cui il padre del Battista saluta la sua nascita. Viene restituita la parola a lui che era stato reso muto da questa nuova visita del Suo popolo da parte di Dio. Il silenzio della legge antica è portato a termine e Zaccaria, che simboleggia la legge antica, ritrova le parole per accogliere la nascita del Verbo.

La costituzione su cui è stato stabilito il governo di Dio sul suo popolo è il patto che egli ha stipulato con loro. Questo documento di fondazione composto prima con Mosè e poi rinnovato con giudici e profeti, stipulato di nuovo con la casa di Davide, ora, per la misericordia di Dio, sarà ancora una volta ricordato e rinnovato. Ha a che fare, adesso, con la tenera misericordia di Dio, la bontà di Dio come Salvatore e Redentore, la grazia del perdono e la conoscenza di Dio che arriva con l'essere perdonati. Un nuovo patto significa una nuova base per il governo, un nuovo trattato o accordo, una nuova relazione.

Come nei governi umani, la cura di Dio per il Suo popolo riguarda pace, sicurezza e prosperità. Queste cose sono promesse e garantite dalla nuova alleanza ora stabilita. E proprio come la pace che Gesù porta è una pace che il mondo non può dare, così anche egli offre una sicurezza e prosperità che il mondo non può dare. Il sigillo della nuova alleanza è il sangue del Figlio versato per la salvezza del mondo. I termini del patto sono stabiliti dalla bontà misericordiosa del nostro Dio. 'I termini del patto' sta a significare la fine della rivalità tra Dio e l'umanità, e una responsabilità condivisa per lo svolgimento dei propositi di Dio in tutta la storia.

Durante questa giornata e fino a stanotte, teniamo gli occhi aperti in attesa della venuta del Figlio. Per mezzo di Lui, Dio darà luce a coloro che sono nelle tenebre, a quanti giacciono nell’ombra della morte. Egli ci libererà dalla paura e ci salverà dalle mani dei nostri nemici per servirlo in santità e giustizia. Egli guiderà i nostri passi sulla via della pace.

1 commento:

  1. Ecco che stanotte verrà a "visitarci un sole che sorge"....bello un sole di notte, il buio squarciato non da un a piccola luce ma dalla sua luce immensa e il freddo della notte che viene allontanato dal suo calore....se nel mio cuore questa luce trovasse sempre posto quale notte mi farebbe davvero paura.
    Stanotte voglio andare fino a Betlemme" con i pastori, loro non hanno esitato a seguire una luce e penso che devo farmi pastore per seguire e accogliere la Luce.
    Buon Natale

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