Un regalo più grande non potevi farmi, uno zampillo d’acqua fresca dopo giorni e giorni in un deserto che sai bene quanto arido. Sarò all’altezza di questo dono, lo prometto a me stessa.
Etty Hillesum

Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo!
Caterina da Siena

sabato 16 dicembre 2017

NOI CONOSCIAMO IL COPIONE, MA L'INTERPRETAZIONE APPARTIENE SOLO A DIO

AVVENTO – 2° Settimana, Sabato


Il copione di uno spettacolo teatrale e la partitura di una sinfonia sono lì, pronti, evidenti. L'attuazione del copione o l'interpretazione della partitura richiedono un regista o direttore d'orchestra. Gesù sta aiutando i discepoli che conoscono il copione a capire come esso venga messo in scena da lui e dagli eventi che hanno a che fare con lui.

Loro sanno (o credono di sapere) come le cose dovrebbero svolgersi perché hanno la rivelazione data attraverso i profeti. E hanno ragione senza capire molto. Sanno che c'è una connessione tra la venuta del Messia e un ritorno di Elia. Sanno che c’è un nesso tra Elia e il Figlio dell'Uomo. Sanno che Mosè ed Elia sono i due testimoni che confermeranno ciò che sta accadendo nel Giorno del Signore. Il copione sarà messo in scena, la partitura sarà interpretata, la promessa adempiuta, perché Dio è l'autore e Dio è fedele.

Ma la trama, l'interpretazione, l'adempimento, sono secondo la mente e la comprensione di Dio. Proprio come Dio è l'autore della sceneggiatura e compositore della colonna sonora, così anche la direzione e la conduzione appartengono a Dio. L'interpretazione è di Dio ed è improbabile che noi la vediamo in anticipo, non importa quanto bene conosciamo i testi, perché è il Signore che interpreta i testi e non i testi che interpretano il Signore.

Perciò, Giovanni Battista è Elia. Egli è il precursore, e in un modo che già li aiuta a imparare una lezione più difficile: circa il tipo del Messia che egli doveva precedere, ciò che la messianicità di Gesù avrebbe significato, la sofferenza. Il Battista è il precursore non solo nell'arrivare prima del Messia, ma nel modellare il destino del Figlio dell'Uomo. Il significato diventa più chiaro, non tanto che Elia sarebbe ritornato, ma che la missione di Elia sarebbe stata ripetuta. Per comprendere quale tipo di Messia doveva essere, hanno dovuto vedere come Elia era venuto di nuovo e come era stato ricevuto. Il Battista svela il significato contenuto nelle profezie.

E il dramma continua, la sinfonia si svolge, nella vita dei credenti. Abbiamo la sceneggiatura e conosciamo la partitura: noi li esaminiamo più e più volte durante l'anno. Ma la messa in scena, l'interpretazione e la realizzazione, nella vita di ognuno, non li sappiamo in anticipo. È un altro che dirige e conduce, che guida le cose. La lettera uccide: i testi, alla fine, sono aridi come la polvere, anche i testi sacri. È lo Spirito che dà la vita: il fuoco che distrugge e ri-crea, il fuoco che guarisce e sigilla.

1 commento:

  1. Vero possiamo studiare il copione a memoria fare tante prove ma il vero unico spettacolo è nelle mani di Dio....

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