Un regalo più grande non potevi farmi, uno zampillo d’acqua fresca dopo giorni e giorni in un deserto che sai bene quanto arido. Sarò all’altezza di questo dono, lo prometto a me stessa.
Etty Hillesum

Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo!
Caterina da Siena

martedì 13 gennaio 2026

1a Settimana Mercoledi (Anni Pari)

Letture: 1 Samuele 3,1-10.19-20; Salmo 40; Marco 1,29-39

Il giovane Samuele risponde alla chiamata ed entra nel suo ministero profetico. Poiché il Signore era con lui, le sue parole ebbero effetto, poiché la parola del Signore stessa ottiene sempre ciò per cui è stata pronunciata. Anche Gesù è all'inizio del suo ministero pubblico e ci vengono fornite ulteriori informazioni sugli effetti delle sue parole: i malati vengono guariti, i demoni vengono scacciati.

Entrambi sono predicatori, incaricati di parlare, profeti accreditati. I demoni, invece, pur rendendo testimonianza di chi è Gesù, non sono autorizzati a parlare. Ciò che dicono è vero, ma non sono in relazione giusta con Dio, fonte della verità, e quindi devono tacere. Ancora una volta la verità è più di un semplice fatto, non è solo informazione, ma ha anche un significato morale e spirituale.

Samuele è in giusta relazione con Dio: prima di parlare ascolta in preghiera. Allo stesso modo con Gesù, ci viene detto che la preghiera fa parte della sua "giornata tipo" tanto quanto l'opera di guarigione e di esorcismo, quanto il suo impegno con le forze del male, quanto la predicazione del Vangelo.

Come discepoli missionari anche noi dobbiamo essere "profeti accreditati", uomini e donne che pronunciano parole efficaci di guarigione e liberazione. Ma questo è possibile solo se il Signore è con noi - come lo è sempre - e se noi siamo con Dio - cosa meno certa. Quindi il profeta o il predicatore deve essere, prima di tutto e sempre, un ascoltatore, uno che trascorre del tempo con il Signore in preghiera, ricevendo nel proprio cuore, nella propria mente e nella propria vita ciò che è poi chiamato a condividere con gli altri.

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